Scheda Madre: cosa c’è da sapere? Scopriamolo insieme

Bentornati sulla rubrica riguardo i Computer targata F&ENI! Se vi siete persi il primo articolo, vi consigliamo di recuperarlo cliccando qui. Ci siamo lasciati con una semplice introduzione, ma ora iniziamo ad entrare nei particolari. Oggi affrontiamo il discorso relativo alla Scheda Madre.

scheda madre

Descrizione della Scheda Madre

Come potete già notare da questa foto, esistono diversi tipi di Scheda Madre. Tuttavia, le caratteristiche sono pressoché le stesse. Analizziamo insieme il tutto passo per passo

scheda madre
Ecco i vari tipi di Scheda Madre

L’importanza della scheda madre sta nel fatto che questo componente risulta essere il punto di giunzione di tutti gli altri componenti. In parole povere, qualsiasi altro componente vogliate comprare andrà installato sulla Scheda Madre. Proprio da questo deriva questo nome così imponente!

Ma come si collegano i vari dispositivi? Ogni componente avrà il suo slot personale, ovviamente a seconda del tipo di componente in considerazione cambieranno radicalmente i supporti di installazione. Questo perché ogni componente viene ingegnerizzato in maniera differente ed inoltre per esprimere al meglio le proprie caratteristiche dovrà avere un connettore particolare. Facciamo qualche esempio:

scheda madre
A seconda del tipo di scheda madre potrebbero esserci delle variazioni

I Componenti della Scheda Madre

Come potrete notare, oltre ad alcuni termini che potrebbero risultarvi sconosciuti, abbiamo diversi componenti.

Per quanto riguardo il processore abbiamo il Socket (CPU), nient’altro che un connettore elettrico. È formato da vari fori tanti quanti i pin del processore (i pin sono delle terminazioni metalliche, dei piedini, che stabiliscono un contatto elettrico). Ovviamente, ogni processore ha il proprio Socket. Di conseguenza, è fondamentale prestare attenzione al tipo di Socket del processore che abbiamo intenzione di acquistare e la relativa compatibilità della Scheda Madre.

Il Chipset è un altro componente di grande importanza, dato che individua tutti i chip che hanno il compito di smistare il traffico informazioni passante tramite il bus di sistema. Trovate nella foto la voce “Chipset Motherboard”.

Abbiamo la ROM (Read Only Memory) che, come suggerisce il nome, è una memoria a sola lettura. Questo cosa significa? Vuol dire che è un tipo di memoria che non può essere modificata. Una volta che sono stati inseriti dati all’interno, rimarranno per sempre.

Inoltre abbiamo il CMOS: una piccola memoria RAM, all’interno della quale sono contenute le impostazioni dell’UEFI (una semplice interfaccia informatica che mette in relazioni le istruzioni che devono essere eseguite con il sistema operativo del computer). Questa memoria è installata direttamente sulla scheda madre e, dato che contiene informazioni necessarie, ha una piccola batteria dedicata in modo da non perdere queste informazioni. Trovate infatti nell’immagine la Batteria CMOS.

Il componente più importante rimane tuttavia il bus. Il bus non è nient’altro che un canale di comunicazione che permette a tutte le periferiche di interfacciarsi e comunicare tra di loro in modo da lavorare in maniera sinergica.

I Connettori

Oltre al semplice bus, abbiamo anche i bus di espansione. Questi danno la possibilità di installare ulteriori tipologie di schede sulla Scheda Madre e di mettere anche quest’ultime in comunicazione con il resto del sistema. Il bus di espansione più importante è il PCI Express, successore del semplice PCI. Nell’immagine troverete i vari Slot PCI sui quali possono essere installate Schede Video, Schede di Rete, Schede di Acquisizione, Schede Audio.

Successivamente abbiamo la RAM (Random Access Memory), la famosissima memoria volatile ad accesso casuale. Ne parleremo in maniera più approfondita nell’articolo dedicato alle memorie (WorkInProgress). Il collegamento avviene tramite il corrispettivo Slot DRAM.

Abbiamo poi i connettori ATA, SATA e M.2 che riguardano principalmente l’installazione di Hard Disk e SSD ma anche di supporti CD/DVD. Al giorno d’oggi la tecnologia più evoluta è la SerialATA 3 e arriviamo a velocità nell’ordine di Gigabit/sec.

I connettori M.2 sono specifici per una tecnologia di SSD più evoluta, la NVMe. Questo nuovo protocollo presto sostituirà in maniera definitiva il precedente. Nell’immagine di sopra non è presente questo tipo di connettore, alleghiamo dunque un’immagine specifica:

scheda madre
Connettore M.2 per SSD NVMe

Alimentazione e Porte Esterne

Inoltre, abbiamo tutte i vari tipi di connettori relativi all’alimentazione. Nulla di esaltante, ogni componente avrà bisogno di una sorgente di alimentazione, Scheda Madre in primis. Vicino ad ogni slot di installazione oppure sul componente stesso (come ad esempio Schede Video, Hard Disk o SSD) saranno presenti connettori appositi per l’alimentazione.

Infine abbiamo i collegamenti esterni, che ci permettono di utilizzare realmente il nostro computer: troveremo prese USB (la tecnologia varia a seconda della Scheda Madre), i collegamenti audio e video e quant’altro.

Conclusione

Per questo articolo è tutto, abbiamo affrontato in maniera semplice un argomento che di semplice ha poco se si va a scavare a fondo. Tuttavia, il nostro obiettivo era quello di farvi familiarizzare con questo componente così importante, speriamo di esser riusciti nell’intento. Se così fosse, lasciate un commento con una vostra opinione e magari qualche suggerimento. Per ora ci salutiamo, ma vi aspettiamo con il continuo, siamo solo all’inizio!

Work In Progress

A seguire nuovi articoli e approfondimenti

Main page on Instagram: click here

NOI GUARDIAMO AL FUTURO

0 thoughts on “Scheda Madre: cosa c’è da sapere? Scopriamolo insieme

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.