I Processori: Il Processo Produttivo

Il disegno di un processore a 4 bit con 8 bit di memoria

Bentornati, eccoci oggi nella seconda parte del discorso iniziato ieri. Oggi parliamo del processo produttivo!

Se te lo sei perso ti consigliamo di andare a scorrerlo velocemente cliccando qui.


Dunque, ci siamo lasciati accennando alla TSMC, azienda numero uno al mondo per produzione di semiconduttori, ovvero i chip dei processori. È bene ricordarla nominando uno dei record da lei superati: stiamo parlando della realizzazione del processo produttivo dei semiconduttori. È la prima azienda, infatti, ad aver realizzato processori con un processo produttivo di 7 nanometri e addirittura è la prima ad aver annunciato il nuovo processo produttivo a 5 nanometri; per chi non fosse pratico un nanometro è pari a 1 metro x 10-9. Pensate a cinque millimetri, bene ora divideteli per 1.000.000 volte, alla fine avrete trovato la grandezza di 5 nanometri.

Ma ora basta con le chiacchiere, entriamo nello specifico e cerchiamo di capire quante aziende, e quali nello specifico, si appoggiano alla Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC):

  • AMD
  • NVIDIA
  • Qualcomm
  • Apple
  • Marvell
  • VIA
  • Altera
  • Broadcom

Come si può ben notare, oltre ad aziende distaccate al mondo della telefonia, sono presenti sia Qualcomm (azienda regina del regno dei processori per smartphone) sia Apple.

TSMC, come citato in precedenza, è attualmente l’azienda leader nella produzione di semiconduttori. Tuttavia, non è l’unica nel settore, ci sono altre importanti case produttrici come ad esempio Samsung oppure HiSilicon (azienda di proprietà della Huawei). La stessa Samsung è anch’essa spesso impegnata nella produzione di semiconduttori per conto di Apple, in alternanza con TSMC.

Ci stiamo forse addentrando in un discorso troppo burocratico per le nostre esigenze, torniamo dunque al succo del discorso. Cosa vuol dire realizzare processi produttivi sempre più piccoli? Non è corretto dire che un processo produttivo a 5 nm è più efficiente o migliore di quello a 7 nm, sono processi simili ma con rifermenti differenti.

Realizzare un processore non è semplice, richiede anni e anni di progettazione. I processi produttivi che ritroviamo oggi nei nostri dispositivi sono frutto di progetti iniziati 4/5 anni fa. Questo perché nell’inizio del disegno del progetto, nella messa a punto di tutto il chip da parte delle aziende e nella realizzazione finale intercorrono non pochi anni.

Questo è uno dei punti sotto i quali Huawei ha sofferto di più per colpa di Trump, dato che anche Huawei era consorziata con TSMC e ha dovuto rinunciare a progetti iniziati anni fa e ricominciare da zero puntando esclusivamente sulle sue forze.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando riguardo Huawei e Trump, correte a leggere l’articolo che trovate qui.

Per oggi noi concludiamo qui ma ci lasciamo con l’argomento più succoso alla fine. Scopriremo cosa vuol dire frequenza di calcolo e cosa sono i core e tanto altro!


Per non perdere la terza parte dell’articolo clicca qui!

Work In Progress

A seguire nuovi articoli e approfondimenti

Main page on Instagram: click here

NOI GUARDIAMO AL FUTURO

0 thoughts on “I Processori: Il Processo Produttivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.