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Caricabatterie universale per tutti i dispositivi elettronici

L’UE raggiunge il primo accordo mondiale su un’unica porta di ricarica per cellulari

Grazie a questo accordo, la maggior parte dei telefoni cellulari, dei tablet e delle fotocamere dovranno essere dotati di una porta di ricarica USB Type-C a partire dalla fine del 2024, primo vero passo verso un caricabatterie universale.

La mossa dell’UE è un duro colpo per Apple, i cui iPhone vengono ricaricati con cavi Lightning.

Gli Stati membri e i legislatori dell’Unione Europea hanno concordato di imporre un’unica porta di ricarica per telefoni cellulari, tablet e macchine fotografiche. Infliggendo un duro colpo al gigante della tecnologia Apple.

L’accordo risale a martedì 7/06, una prima mondiale, riporta che a partire dalla fine del 2024 la maggior parte dei dispositivi portatili dovrà avere una porta di ricarica USB Type-C. Ovviamente non si rivolge ai prodotti rilasciati prima dell’entrata in vigore delle nuove regole. Chissà se preso atto di questo la Apple non rilascerà un prodotto prima di tale data così da avere più tempo per perfezionare la propria tecnica nei caricabatterie universali di tipo-C.

Le motivazioni di un caricabatterie universale

L’Unione Europea ritiene che un cavo standard per tutti i dispositivi ridurrà sostanzialmente migliaia di tonnellate di rifiuti elettronici.

Il nostro continente in particolare ospita 450 milioni di persone, alcuni dei consumatori più ricchi del mondo, e l’imposizione dell’USB-C come standard per i cavi potrebbe avere ripercussioni sull’intero mercato globale degli smartphone.

Si pensi agli utenti di iPhone e Android i quali si lamentano da tempo di dover utilizzare caricabatterie diversi per i loro dispositivi. Dove il primo viene caricato da un cavo Lightning, mentre i dispositivi basati su Android sono alimentati tramite connettori USB-C.

Diverse statistiche incrociate ci riportano che:

La metà dei caricabatterie venduti con i telefoni cellulari nel 2018 aveva un connettore USB micro-B. Mentre il 29% aveva un connettore USB-C e il 21% un connettore Lightning, secondo uno studio del 2019 della Commissione europea, il braccio esecutivo dell’UE.

Risparmi lato consumers

“L’accordo raggiunto ieri mattina consentirà ai consumatori di risparmiare circa 250 milioni di euro (che in dollari risultano essere circa 267)”. Questo è quanto dichiarato il responsabile dell’industria europea Thierry Breton in un comunicato.

“Permetterà inoltre alle nuove tecnologie, come la ricarica wireless, di emergere e maturare senza lasciare che l’innovazione diventi fonte di frammentazione del mercato e di disagi per i consumatori”, ha aggiunto.

La Commissione europea aveva inizialmente spinto per un’unica porta di ricarica mobile più di dieci anni fa, ma le aziende non sono riuscite a trovare un accordo su una soluzione comune.

Apple, che già utilizza i connettori USB-C su alcuni dei suoi iPad e computer portatili, ha insistito sul fatto che qualsiasi legislazione volta a imporre un caricabatterie universale per tutti i cellulari nel continente è ingiustificata.

La replica di Apple sul caricabatterie universale

Il colosso statunitense dell’iPhone sostiene che una simile iniziativa rallenterebbe l’innovazione e creerebbe più inquinamento.

Ma i legislatori dell’UE hanno affermato che il cambiamento, che dovrà essere formalmente approvato dal Parlamento prima di entrare in vigore, farà risparmiare “risorse” e “nervi” agli abitanti del continente.

I prossimi passi evolutivi

Dopo un decennio, finalmente uno standard (USB-C) li caricherà tutti“, ha twittato Anna Cavazzini, membro tedesco del Parlamento europeo per il partito dei Verdi.

Il fatto che l’accordo riguardi anche gli e-reader, gli auricolari e altre tecnologie significa che anche Samsung, Huawei e altri produttori di dispositivi saranno interessati.
I computer portatili dovranno conformarsi alla normativa entro 40 mesi dalla sua entrata in vigore. Questo vuol dire che per una completa compatibilità dei caricabatterie di tutti i dispositivi dovremo attendere almeno fino al 2027.

Stando a quanto è stato detto l’universalità dei caricabatterie non porterà a deficit riguardo campi come la ricarica veloce. Ma anche questa dovrà armonizzarsi su uno standard comune.

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